La filosofia dell'Empowerment

Introduzione

Come manager dovete "perdere" il potere e il controllo che avete sul vostro staff per riceverne in cambio maggiore efficienza e motivazione.

La responsabilizzazione richiede, infatti, che le persone lavorino insiemcon modalità del tutto diverse da quelle tradizionali.


In questa società globalizzata le organizzazioni devono adeguarsi al cambiamento apprendendo un modo diverso di organizzare l'attività lavorativa. L'organizzazione moderna è pressata da molteplici richieste che provengono, non solo dall'ambiente esterno, ma anche da quello interno. Le nuove tecnologie e le nuove richieste di qualità chiedono all'azienda di essere più competitiva e più flessibile; per essere tale ha bisogno di persone che sappiano prendere decisioni immediate, trovino soluzioni ai problemi e sviluppino spirito di iniziativa e creatività. Una delle possibili risposte a questa situazione è lo sviluppo di un ambiente di lavoro empowerment.


Una definizione di empowerment

La parola "Empowerment" è tradotta spesso in italiano con il termine "Responsabilizzazione".
Diversi sono i significati che si possono attribuire a tale parola, quello più semplice e chiaro:

La responsabilizzazione è fondamentalmente un modo diverso di lavorare
collettivamente.

L'ambiente di lavoro empowerment nasce da un nuovo rapporto tra lavoratori e da un nuovo
rapporto tra questi e l'organizzazione. 

Tutti diventano partner nei confronti degli altri e dell'organizzazione, ciascuno non si sente responsabile solo del proprio lavoro, ma si sente compartecipe di tutto ciò che accade. Con l'empowerment il leader condivide il proprio potere con i suoi collaboratori; ciò conferisce alle persone una maggiore responsabilità della propria attività, motivando le alla cooperazione.

L'ambiente empowerment influenza lavoratori, gruppi, organizzazione:

I Lavoratori: il nuovo lavoratore è una persona attiva nel risolvere i problemi, interviene perché i programmi siano rispettati, perché i lavori siano svolti.

I gruppi: lavorano insieme per migliorare continuamente la loro performance raggiungendo livelli sempre più elevati di produttività.

Le organizzazioni: sono più "umane", in esse le persone sono messe al primo posto. Ai dipendenti si dà il potere necessario affinché collaborino al raggiungimento degli obiettivi aziendali e quindi si sentano più motivati. 


Un ambiente di lavoro responsabilizzato

È caratterizzato da:

  • Miglioramento del contenuto del lavoro
  • Maggiore motivazione nelle risorse umane
  • Arricchimento delle capacità e dei compiti che costituiscono i ruoli professionali
  • Potenziamento delle capacità creative
  • Aumento della responsabilità sulle decisioni lavorative
  • Maggiore controllo sulle decisioni che riguardano il lavoro
  • Aumento della soddisfazione del cliente
  • Orientamento al mercato

La responsabilizzazione parte dal manager, attraverso un cambiamento, cioè:

la convinzione che responsabilizzare non è perdere
ma guadagnare controllo, condividendo il proprio potere con il gruppo.

L' empowerment presuppone alla base una filosofia organizzativa diversa, in quanto incoraggia allo sviluppo personale, attraverso la cooperazione generale.

Nella gerarchia tradizionale si fa riferimento a una persona, il capo, come fonte di direttive e
di autorità. Nel nuovo ambiente di lavoro tutti diventano un riferimento, perché collaborano
insieme allo sviluppo aziendale.

Verso una diversa concezione del dipendente

 

Da

 

A

Senza potere

Dotato di potere ed iniziativa

Dipendente

Partner complice

Passivo

Vitale e creativo

Strumento di produzione

Risorsa umana da rispettare

Poco partecipativo

Attivo e collaborativo

Poco motivato

Impegnato ed entusiasta

Tratto da "Empowerment, C. Piccardo.


Per cui:

l'empowerment propone  una rivoluzione:

un cambiamento generale  nei principi di fondo dell'organizzazione stessa.


Aspetti organizzativi dell'empowerment

Tutte le organizzazioni stanno cambiando il loro stile di operare, da quello piramidale-gerarchico, verso uno basato sul cerchio, in cui si punta sulla cooperazione democratica.

L'organizzazione tradizionale è costituita dal modello a piramide, mentre la nuova organizzazione basata sulla responsabilizzazione può essere immaginata più come un cerchio o una rete.

La piramide

Le organizzazioni a piramide sono caratterizzate da funzioni altamente specializzate, da limiti  precisi e da uno stretto controllo dei supervisori per accertare che il lavoro sia svolto in modo rapido e consistente. Nell'organizzazione gerarchica, basata sul controllo, sono le persone al vertice della struttura che decidono, programmano e pensano, mentre quelle ai livelli più bassi non fanno che eseguire il lavoro.

Caratteristiche della piramide

  • Le decisioni sono prese dal vertice 
  • Ciascuna persona è responsabile solo del suo lavoro
  • Il cambiamento è lento e raro e può venire solo dall'alto
  • Feedback e comunicazioni vanno dall'alto verso il basso
  • Le comunicazioni tra i diversi reparti sono minimi
  • L'organizzazione è gerarchica, ognuno ha il proprio ruolo ben definito e stabile

Nell'organizzazione piramidale il dipendente ha poco spazio di azione, diventa un mero esecutore di compiti già decisi per lui dal vertice. Questa situazione può generare ansia, frustrazione nei lavoratori, che si sentono poco motivati perché non coinvolti in modo attivo nell'organizzazione.


Il cerchio

La nuova struttura organizzativa è chiamata cerchio o rete perché può essere immaginata come un insieme di gruppi o team coordinati tra loro che ruotano attorno ad un centro piuttosto che a un vertice.

Caratteristiche del cerchio

  • Il cliente è al centro dell'attenzione
  • Le persone collaborano al raggiungimento degli obiettivi organizzativi
  • Le responsabilità, le capacità e l'autorità sono collettive
  • La comunicazione è aperta e avviene in tutte le direzioni
  • L'organizzazione è sempre pronta a nuove sfide, perciò il cambiamento è, a volte,
  • molto rapido
  • La qualità principale di un lavoratore e di un manager è saper lavorare con gli
  • altri
  • I livelli gerarchici diminuiscono
  • Le singole persone diventano manager di sé stesse e sono responsabili dell'intero
  • lavoro.

I percorsi verso la responsabilizzazione

La responsabilizzazione implica qualcosa di più di un insieme di comportamenti di gruppo, in
quanto incide sia sui comportamenti, sia sugli atteggiamenti, influenzando l'intera cultura
organizzativa, per cui

LA RESPONSABILIZZAZIONE È GENERALE

Ogni processo verso l'empowerment implica un cambiamento, che può essere di primo o di
secondo grado.

Cambiamento di primo e di secondo grado

I cambiamenti di primo e di secondo grado sono molto diversi; la differenza non è solo di livello, ma di qualità. 

Il passaggio verso la responsabilizzazione da un'organizzazione a piramide a un'organizzazione a cerchio comporta una serie di cambiamenti mentali, eccone alcuni esempi:


Da:                verso:

senza responsabilità   con responsabilità
aspettare gli ordini   prendere iniziative
essere passivi   essere attivi
attenzione alla quantità   attenzione alla qualità
responsabilità del capo   responsabilità collettiva

La responsabilizzazione implica tre cambiamenti principali nella mentalità degli appartenenti
a un'organizzazione:

Verso il processo:  il gruppo deve diventare consapevole SIa degli obiettivi da
raggiungere, sia del modo in cui si raggiungono.

Verso la responsabilità:  in un gruppo responsabilizzato ogni persona possiede la responsabilità che normalmente spettava al solo leader. La persona però, è anche responsabile che tutto ciò che decide e fa lo deve comunicare al gruppo, affinché tutti ne siano concordi.

Verso l'apprendimento: nell'organizzazione basata sull'empowerment, le persone sono attive, decidono agiscono in piena autonomia.

Il cambiamento proposto dall'empowerment presuppone il passaggio dall'attenzione al
risultato, all'attenzione al processo lavorativo, attraverso un apprendimento sul campo:

  • Fare attenzione al processo
  • Assumersi responsabilità
  • Motivare

Per creare un cambiamento vero, ciascun livello dell'organizzazione deve sperimentare un cambiamento di secondo grado, cioè nella mentalità, nelle relazioni, nella struttura organizzativa:

  • Mentalità: i lavoratori assumono la responsabilità di gestire il proprio lavoro e influenzare l'andamento;
  • Relazioni: esse devono essere attente sia al processo di lavoro sia al suo contenuto; comprendono anche la comunicazione e il dare e ricevere feedback;
  • Struttura organizzativa: tutto deve essere in sintonia con il livello di responsabilizzazione della società.


Conclusioni

Empowerment significa creare un ambiente di lavoro responsabilizzato, in cui ognuno si senta compartecipe nelle attività organizzative.

L'empowerment sembra; quindi, essere una proposta per realizzare un'azienda a misura d'uomo in cui il fattore vincente sono le risorse umane, impegnate nel lavoro in team.