"L'arte della DELEGA: Cosa fare in pratica"

Come attuare la delega

Sappiamo che cos'è la delega e come dovrebbe essere attuata. Ma quando arriviamo al lato pratico, nascono le incertezze: che cosa posso delegare? Quanto? A chi?

Ecco che, a questo punto, è necessario valutare:

1.   l'attuale grado di delega;

2.   il potenziale dei nostri collaboratori.

Quanto più basso è il grado di delega e  alto il potenziale dei nostri collaboratori tanto più è opportuno delegare.

Che cosa delegare: alcuni criteri

Il manager è spesso sommerso da una montagna di lavori che gli impediscono di dedicarsi agli impegni più importanti. In questa situazione, la cosa più utile da fare è evidenziare le attività che si possono delegare suddividendole per categorie, ad esempio:

  1. Attività di routine;
  2. Attività indispensabili (che si devono fare in ogni caso)
  3. "Lavoretti" (che non producono risultati importanti)
  4. Attività specialistiche
  5. Incombenze (attività che non ci piace svolgere)
  6. Progetti del cuore (progetti o mansioni svolti in precedenza)

Anche il famoso generale Eisenhover aveva i suoi criteri per decidere che cosa delegare:

  • Non delegare le decisioni urgenti e importanti ad un tempo
  • Delegare ai "subordinati" le decisioni importanti, supportandoli con un'azione formativa e di addestramento
  • Delegare ai "subordinati" le decisioni urgenti
  • Cestinare le decisioni che non sono né urgenti né importanti

Il buon senso e l'esperienza suggeriscono:

A CHI DELEGARE:

A tutti i diretti collaboratori cominciando da quelli più capaci

CHE COSA DELEGARE

Delegare progetti in toto, non parti di progetti; 

Delegare tutta la funzione ad una sola persona, non mezza all'uno e mezza all'altro.

COME DELEGARE:

Lasciare libertà sul metodo e badare ai risultati;

Accettare l'idea che esistono modi diversi di gestire un progetto Dare al collaboratore l'autorità necessaria per portare a termine il lavoro.

CHE COSA NON DELEGARE 

  • Funzioni "rituali"Comprendono tutte le attività legate non alle abilità di una persona, ma alla sua carica; 
  • Decisioni di politica aziendale: Attività che hanno l'obiettivo di definire i limiti del potere decisionale; 
  • Iniziative relative al personale: Riconoscimenti, elogi, valutazioni, biasimo, provvedimenti disciplinari;
  • Questioni confidenziali: Relative alle persone all'azienda;
  • Gestione di situazioni di crisi/conflitto.